Ftse Mib, pronto a ripartire verso massimi annuali

Si allontana dai massimi toccati venerdì il Ftse Mib in scia con la debolezza che sta caratterizzando i listini mondiali nelle ultime sedute.

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Fonte: Bloomberg

Il report diffuso lunedì dalla Fed di San Francisco continua ad alimentare un certo timore tra gli operatori sul possibile rialzo dei tassi di interesse da parte della Banca centrale americana. E i riflessi non si sono fatti attendere neanche ieri, quando nelle asta Tnote a 3 anni, il rendimento è schizzato all’1,066%, massimo da aprile 2011, con il rapporto di copertura ai minimi del 2014, se trascuriamo il mese di agosto.

Insomma, la sensazione è che i mercati stiano arrivando all’appuntamento di settembre del Fomc troppo sicuri che la Yellen continuerà ad allontanare l’aumento dei tassi di interesse, complice anche i recenti dati sotto le attese sui non farm payrolls. In ogni caso, se mercoledì prossimo non dovessero emergere criticità su questo fronte, probabilmente il mercato tornerà a correre. Intanto sul fronte macro, qualche indicazioni in più la avremo venerdì prossimo, quando saranno rese note le figure sulle vendite al dettaglio di agosto.

Dal punto di vista tecnico, nonostante i cali degli ultimi giorni, il percorso rialzista in essere da inizio agosto rimane inalterato.  Il superamento dei massimi a 21.500 punti darebbe nuova linfa al Ftse Mib, che potrebbe allungare sino a quota 22 mila punti e da lì, verso 22.600 punti, top di inizio giugno.

Il supporto più interessante rimane a 21 mila punti, al di sotto del quale la discesa potrebbe proseguire sino a 20.650 punti. Il livello strategico, in un ottica temporale di medio lungo periodo, rimane però a 20.280 punti, dove passa la media mobile a 200 giorni e importante base di sostegno nella correzione di fine agosto.

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