FTSE Mib: pausa di riflessione in avvio di settimana

In partenza di ottava l’indice italiano mostra una flessione dopo la lunga corsa che aveva evidenziato nei mesi scorsi

L’Italy 40 era salito venerdì anche al di sopra dei 22 mila punti, segnando un nuovo massimo a 22218, picco degli ultimi tre anni circa. Il calo è da considerare fisiologico sulla scia dei recenti rialzi che avevano portato i principali oscillatori di brevissimo periodo in una situazione di ipercomprato (RSI a 8g ben superiore ai 70 punti). Discese fino sui supporti compresi tra 21185 (massimi di metà marzo) e 21 mila (area di transito della trendline fortemente rialzista partita dai bottom di febbraio) resteranno compatibili con l’ipotesi di realizzazione di un ulteriore segmento rialzista in grado di attaccare gli obiettivi posizionati a 22585 e 23230 (rispettivamente massimi di maggio e febbraio 2011). Conferme per tali prospettive grafiche positive arriveranno con il superamento degli ostacoli a 22218. Discorso diverso invece in caso di cedimento di 21 mila punti, preludio a una possibile discesa verso i supporti a 20620 e 20100.

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