FTSE MIB: forte volatilità, dopo partenza negativa gira in verde

Continua la forte volatilità sull'indice italiano che ha evidenziato nelle ultime sedute marcate oscillazioni

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Fonte: Bloomberg

Osservando il parametro di volatility ATR (Average True Range) notiamo subito come si trova sui livelli massimi degli ultimi tre anni. Grande attesa soprattutto per la pubblicazione del comprehensive assessment della BCE/EBA (Asset Quality Review e Stress Test) determinante per ristabilire la fiducia sul comparto bancario europeo e aumentarne la trasparenza. In un nostro recente studio abbiamo illustrato come i grandi player del settore (Intesa Sanpaolo e Unicredit) dovrebbero uscire dall'esame della BCE rafforzate. Abbiamo invece mostrato come vi siano due banche (Banca MPS e Banca Carige) che potrebbero, invece, non superare i test preparati dall'istituto di Francoforte sulla scia della loro eccessiva presenza di non performing loans (crediti deteriorati) nei loro portafogli. 

Dal punto di vista tecnico l'indice italiano sta evidenziando un rimbalzo dai minimi toccati il 16 ottobre a 17525 circa e cerca di risalire verso quota 19500, 50% del ritracciamento di Fibonacci della discesa dai top di inizio settembre. Il superamento di tale ostacolo potrebbe ridare forza all'ITALY 40 e gettare le basi per un allungo in direzione dei target a 20 mila e 21 mila punti. Discorso diverso, invece, in caso di cedimento del supporto di brevissimo a 18460, preludio a un possibile test di 17525, sostegno fondamentale in ottica di lungo termine. 

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