Eur/Usd rimane in area 1,36 in attesa di Draghi

Rimbalza sui minimi l’euro/dollaro questa mattina in scia con l’andamento positivo dei listini azionari e in vista della Bce. 

Le minute del Fomc hanno solo mostrato la ferma intenzione della Banca centrale Usa nel voler proseguire il tapering nei prossimi mesi visti i miglioramenti dell’attività macroeconomia. Oggi atteso il meeting della Bce, dove non sono attese variazioni né sul livello dei tassi né sulle misure non convenzionali. Gli operatori si concentreranno sulle parole di Draghi per capire quanto è forte lo scontro all’interno del comitato esecutivo verso nuovi stimoli all’economia dopo l’ingresso dei nuovi esponenti lettone e tedesco.

Dal punto di vista tecnico, il cross si è portato sopra 1,36 dopo aver testato la trend line rialzista che congiunge i minimi di luglio con quelli di novembre. Il primo livello di resistenza odierna rimane sui massimi settimanali a 1,3655 e successivamente a 1,3710. Indicazioni ribassiste arriverebbero solo una discesa sotto la trend line sopra descritta che potrebbe creare occasione per una discesa sino a 1,3525, minimo di dicembre e ultimo dei ritracciamenti di Fibonacci nell’ascesa partita il 7 novembre. Il target successivo sarebbe a 1,34, bottom del 20 novembre.

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