Eur/Usd: dollaro debole dopo minute FOMC abbastanza dovish

Il cambio tra l’euro e il dollaro evidenzia un movimento rialzista importante nelle ultime ore ritornando al di sopra di 1,3860

A sostenere il cross è la debolezza del biglietto verde legata alla pubblicazione dei verbali dell’ultimo meeting (18-19 marzo) della commissione operativa della FED (il FOMC, Federal Open Market Committee). Nelle minute non si ritrovano i commenti “hawkish” che aveva espresso il governatore della FED, Janet Yellen, nella conferenza stampa successiva alle decisioni di politica monetaria. Non si ritrova infatti alcun accenno a un possibile aumento dei tassi d’interesse 6 mesi dopo la fine del piano di quantitative easing. Il dollar index ha mostrato un forte calo da 79,80 a 79,50 punti.

Dal punto di vista tecnico il cross EUR/USD ha segnato nuovi massimi mensili a 1,3870 e sembra intenzionato a puntare i prossimi obiettivi posizionati a 1,3895, picco del 27 dicembre 2013, e 1,3967, massimo del 13 marzo e riferimento strategico non solo in ottica di breve periodo. Segnali negativi giungeranno invece con il cedimento dei supporti compresi tra 1,37 (supporto dinamico rappresentato dalla trendline rialzista partita dai bottom della scorsa estate) e 1,3673 (minimo di aprile).

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