Eur/Usd, attesa seduta volatile in vista dei Ue e Usa

Recupera questa mattina l'euro dopo i dati sul Pil arrivati dalla Francia e dalla Germania.

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Fonte: Bloomberg

Il Pil francese nel 3° trimestre ha mostrato un rialzo dello 0,3% t/t, oltre le attese ferme a +0,2%. Allo stesso tempo l'Istituto di statistica ha rivisto al ribasso le stime di crescita del 2° trimestre a -0,1%. Il contributo principale è arrivato dalla spesa governativa. In linea con le attese invece le figure tedesche, che hanno mostrato una crescita dello 0,1% t/t da -0,1% del trimestre precedente (dato rivisto da -0,2%).
Le figure sembrano aver portato un po' di sollievo dopo le tensioni delle ultime settimane preannunciate dalle figure sui PMI. Ora l'attenzione si sposta ai dati delle 11, quando saranno pubblicati i dati definitivi sull'inflazione di ottobre e il Pil del 3° trimestre dell'eurozona.
Nel pomeriggio poi arriveranno una serie di dati macro importanti dagli Stati Uniti, tra cui spiccano le vendite al dettaglio. La volatilità, insomma, potrebbe essere molto alta.
Dal punto di vista tecnico, il cross Eur/Usd sta tentando di avvicinarsi alla trend line che congiunge i massimi del 9 ottobre con quelli di novembre, ora in transito a 1,2480. Il superamento di questo livello aprirebbe a un allungo verso 1,25, resistenza strategica di inizio settimana. Solo una perentoria vittoria di questo target spalancherebbe la strada per il raggiungimento dei massimi di inizio mese, a 1,2575.
Segnali di debolezza si avrebbero con il cedimento dei minimi delle ultime due sedute a 1,2425, con primo target a 1,24 e il successivo a 1,2360.
 

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