Eur/Usd, attesa per la Yellen, volatilità ai massimi da luglio 2013

Rimane alta la volatilità sul cambio Euro/dollaro dopo le tensioni degli ultimi giorni sui mercati finanziari. 

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Fonte: Bloomberg

Solo nella seduta di mercoledì, il cambio è passato da un minimo di 1,2626 a un massimo di 1,2887. Di conseguenza l’ATR, che misura la volatilità sul cambio, è tornata sui massimi da luglio 2013. Il recupero dell’euro verso il biglietto verde è stato guidato, in parte, da qualche dato debole arrivato in settimana dagli Usa e in parte da una serie di fattori tecnici, tra cui le ricoperture dei ribassisti e la speculazione di coloro che puntavano a un rimbalzo dopo il forte ipervenduto delle ultime settimane che ha portato il cross in area 1,25.

Oggi le attenzioni saranno concentrate sul discorso che terrà il numero uno della Fed, Janet Yellen a Boston. La nostra sensazione è che ogni parola che lasci percepire uno slittamento della fine del QE, come ventilato ieri dal governatore della Fed di St. Luis James Bullard, o un impatto sull’economia dei recenti storni del mercato, possa alimentare ulteriori vendite sul biglietto verde.

Dal punto di vista tecnico, la resistenza odierna transita per 1,2850 e poi per 1,2890. Non escludiamo eventuali spike verso 1,30 nel corso delle prossime sedute. Il primo livello di supporto rimane a 1,27, al di sotto del quale potremmo assistere a un affondo 1,2625.

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