Eur/Jpy vede resistenza chiave a 142,50

Rimane ancora molto debole lo yen verso le principali valute mondiali, dopo le decisioni della Banca centrale nipponica di venerdì scorso.

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Fonte: Bloomberg

La propensione al rischio ha scatenato le vendite sulla divisa giapponese che continua a rimanere sotto pressione. Il mercato ora rimane in attesa delle decisioni della Bce di giovedì prossimo. Anche se non sono previste nuove misure, il mercato sembra attendersi un’apertura maggiore di Draghi verso un quantitative easing nel prossimo meeting di dicembre. Pertanto se Draghi dovesse continuare a temporeggiare sull’azioni già intraprese, la reazione degli operatori potrebbe essere negativa. Importante sarà anche ascoltare ogni riferimento che il numero uno della Bce farà in tema di acquisti di corporate bond.

Salvo sorprese particolari, la moneta unica dovrebbe recuperare un po’ di terreno sul nulla di fatto della Bce.

Nonostante il recente balzo, anche il cambio Eur/Jpy potrebbe giovarne. Dal punto di vista tecnico, il segnale rialzista scatterebbe con il superamento di area 142,50, massimi di ieri che hanno ostacolato il cross già ad aprile scorso. Una perentoria vittoria di questo target alimenterebbe rialzi sino a 143,80 – 144, top di marzo. Sarebbe questo l’ultimo ostacolo prima che si giunga verso 145,75, picchi di dicembre. Un eventuale pull back potrebbe alimentare vendite verso 141,20 - 141. Il supporto strategico di breve rimane collocato a 140, al di sotto del quale la spinta rialzista delle ultime sedute verrebbe meno.

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