Dow Jones resiste sopra 18 mila punti in attesa del PIL

Prevale la cautela sul mercato in attesa della seconda lettura del Pil attesa per questo pomeriggio.

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Fonte: Bloomberg

Il mercato si attende una pesante revisione al ribasso del Pil nei primi tre mesi dell'anno dopo il +0,2% della stima flash. Il consenso si attesta a -0,8% annualizzato. Crediamo che solo delle figure decisamente peggiori possano intaccare il sentiment degli investitori. Questa considerazione scaturisce dal fatto che le figure in pubblicazione oggi si riferiscono ai primi tre mesi dell'anno e potrebbero essere considerate "troppo vecchie" per il mercato.

 

Gli investitori, infatti, hanno già l'attenzione rivolta alle figure del secondo trimestre dell'anno, per capire se il calo della crescita di questo inizio 2015 sia riconducibile a fattori temporanei, come ha fatto sapere la Fed, o meno. Tutte queste considerazioni spostano l'aspettativa sul rialzo dei tassi della Federal Reserve. Negli ultimi giorni il mercato ha anticipato il timing di un possibile rialzo tra settembre-ottobre a seguito di dati migliori delle attese e di alcuni commenti arrivati da vari membri Fed.


Dal punto di vista tecnico, il Dow Jones negli ultimi giorni si è allontanato dai massimi storici in scia all'apprezzamento del biglietto verde sul mercato forex. L'indice però si è difeso sopra i 18 mila punti. Solo un cedimento di tale target potrebbe condurre a una discesa verso area 17.770 -17.800 punti, dove passa la trend line che congiunge i minimi di febbraio 2014 con quelli di maggio. Il livello successivo transita per 17.560 punti, minimi di aprile. Il supporto decisivo, però, passa per 17.000 punti, minimi da inizio anno. Sarà solo con il cedimento di tale riferimento che il quadro tecnico di lungo potrebbe incrinarsi.

Indicazioni rialziste si avrebbero solo con un riposizionamento sopra area 18.300 punti, con primo target a 18.500 punti.

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