Dollar Index attende Non Farm Payrolls vicino a minimi annuali

Rimane vicino ai minimi di inizio anno il Dollar Index in attesa dei dati sui non farm payrolls in agenda questo pomeriggio. 

Questo indicatore, che rappresenta l’andamento del dollaro contro un basket di valute, è sceso in maniera sensibile nel corso della settimana, dopo i dati deludenti arrivati dal Pil statunitense del primo trimestre dell’anno. Neanche la prosecuzione del tapering da parte della Federal Reserve è riuscita a risollevare le quotazioni, sintomo del fatto che la riduzione degli stimoli era già incorporata nei prezzi.

Oggi però saranno i nuovi posti di lavoro nei settori non agricoli a riportare volatilità sul biglietto verde. Dati di gran lunga migliori del consenso (ora a +210 mila unità) potrebbero far recuperare terreno alla valuta Usa. Come ricordato anche ieri dalla Yellen, la Fed ha già scontato il rallentamento di inizio anno e punta a una ripresa veloce nella parte centrale del 2014. Queste parole dovrebbero tradursi in una eliminazione veloce del quantitative easing e di conseguenza in un recupero del dollaro. Al momento, crediamo che solo un dato sotto le 150 mila unità potrebbe in qualche modo riportare le quotazioni verso i minimi di ottobre degli ultimi 7 mesi.

Dal punto di vista tecnico, il Dollar Index sosta ora in area 79,60 punti, poco sopra i minimi da inizio anno a 79,40. Rimane questo il supporto al di sotto del quale il mercato potrebbe tornare a mettere pressione ai minimi di ottobre a 79 punti. Al momento, solo un superamento di area 80 potrebbe allontanare le tensioni di breve e dare lo spunto per tornare verso il target di 0,8070, top da inizio mese.

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