Dollar Index ancora in recupero

Torna nuovamente a 96 punti il Dollar Index dopo i forti rialzi di ieri.

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Fonte: Bloomberg

Rimane forte il dollaro in vista dei dati sui Non Farm Payrolls che saranno resi noti domani. Il consenso vede a giugno un incremento dei salari non agricoli di 230 mila unità, ben al di sotto delle 280 mila di maggio. La volatilità sul mercato dei cambi è stata molto forte in questo inizio di settimana per via delle notizie che sono arrivate dalla Grecia.


Nonostante tutto, il biglietto verde continua a essere oggetto di acquisto, grazie anche ai buoni dati incoraggianti arrivati dall'economia a stelle e strisce negli ultimi giorni. Intanto oggi in agenda sono previsti i dati sulle stime ADP sui posti di lavoro del settore privato dell'economia che potrebbero dare un ulteriore segnale sullo stato di salute del mondo del lavoro. Salvo grosse sorprese (dati molto lontani dal consenso), crediamo che tra gli operatori sia consolidata l'idea che la Fed possa alzare i tassi già a settembre. Queste figure andrebbero solo a confermare tali aspettative. In questo momento gli investitori rimangono concentrati sul ritmo che avrà la politica restrittiva imposta dalla Fed.


In questo quadro, non possiamo fare a meno di menzionare il possibile effetto Grecia. La situazione sembra essersi stabilizzata al momento. Probabilmente i vari sondaggi che verranno condotti nelle prossime ore faranno un po' da guida alle contrattazioni. L'attenzione rimane alta per domenica sera, quando inizieranno ad uscire i primi esiti del referendum. Il cambio Euro/Dolloro potrebbe essere oggetto di vendite massicce qualora dovessero vincere i "NO". In tal caso rimarrebbe aperta la possibilità di raggiungere rapidamente quota 1,05.


Dal punto di vista trading, il Dollar Index vede la sua principale resistenza a 96,75 punti, oltre i quali tenterebbe un allungo in direzione di area 98 punti, top di un mese fa. Indicazioni ribassiste si avrebbero solo con un cedimento di 95 punti. con primo target 93,60, dove passa ora la media mobile a 200 giorni. Il supporto strategico rimane a 92 punti, dove passa ora la trend line che congiunge i massimi di gennaio con i minimi di maggio, ora in transito a 92 punti.

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