Crollano le borse di tutto il mondo

Il rally si prende una pausa dopo una scia record.

bg_wall street new 2
Fonte: Bloomberg

Escono allo scoperto gli orsi dopo un letargo che durava da più di 400 sedute (scia record in cui gli indici non correggevano più del 5%). Gli indici azionari di Wall Street ieri hanno lasciato sul terreno più del 4%, registrando la peggior seduta da agosto 2011 (post downgrade USA), con volumi doppi rispetto alla media del periodo. La correzione dai massimi storici di qualche settimana fa supera ormai il 10%, un evento che inizia a preoccupare gli investitori.

A muovere il mercato non sono tanto i timori di un'accelerazione dell'inflazione, sempre invocata dalle Banche centrali, ma gli effetti che questa genera sui rendimenti in un mondo che negli ultimi anni si era abituato ai tassi negativi.

Il balzo dei rendimenti sui Treasury inizia a far gola agli investitori, che vedono il comparto governativo più sicuro delle care azioni. Non c'è pessimismo sui mercati, almeno per il momento, dato che i dati macro sono ancora molto incoraggianti.
I movimenti di ieri hanno permesso a Wall Street di scrollarsi di dosso l'euforia che l'ha portata a segnare massimi storici in modo continuativo negli ultimi mesi.

Ci aspettiamo che la fase di correzione possa durare ancora qualche seduta prima che il mercato tenti un rimbalzo. Si tratterà per lo più di una bull trap, prima che la discesa riprenda accompagnata da segnali di crescita deludenti.

Inizia a fare trading

Apri un conto e riceverai i segnali di trading dei nostri esperti.

Trova articoli per analista

Trova un articolo

Queste informazioni sono state preparate da IG, un nome commerciale di IG Markets Limited. Oltre alla liberatoria riportata di seguito, il materiale presente in questa pagina non contiene uno storico dei nostri prezzi di trading, né alcuna offerta o incentivo a operare nell’ambito di qualsiasi strumento finanziario. IG declina ogni responsabilità per l’uso che potrà essere fatto di tali commenti e per le conseguenze che ne potrebbero derivare. Non forniamo nessuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o la completezza delle presenti informazioni, di conseguenza, chiunque agisca in base ad esse, lo fa interamente a proprio rischio e pericolo. Eventuali ricerche fornite non intendono rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non sono state condotte in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e, pertanto, devono essere considerate come una comunicazione di ambito marketing. Anche se non siamo sottoposti ad alcuna limitazione specifica rispetto alla negoziazione sulla base delle nostre stesse raccomandazioni, non cerchiamo di trarne vantaggio prima che queste vengano fornite ai nostri clienti.

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 79% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.