Cac40 verso massimi dopo conferenza Hollande

Torna in prossimità dei massimi di periodo il Cac 40 questa mattina, all’indomani della conferenza stampa del presidente francese, Francois Hollande. 

Il primo cittadino francese ha parlato ad ampio raggio, partendo dalla sfera economica e arrivando sino a quella privata, dopo che quest’ultima è finita al centro dell’attenzione dei media a causa della presunta relazione con l’attrice Julie Gayet. Questi problemi fanno solo da contorno a una realtà economica ancora molto difficile. Il Paese si trova di fronte a delle sfide importanti, che vanno dalla riduzione del deficit pubblico sino al rilancio dell’economia. Sino ad ora i mercati hanno messo da parte la Francia dalla crisi del debito che ha colpito la periferia dell’eurozona, ma sono necessarie riforme per evitare che il paese finisca nell’occhio del ciclone vista la difficile situazione debitoria del Paese (debito/Pil al 90%, deficit/Pil al 4,8% nel 2012).

Il listino principale francese sta tornando a mettere pressione ai massimi di novembre a quota 4.350 punti, resistenza che si è dimostrata molto forte visto che qui passa il 50% del ritracciamento di Fibonacci nella discesa dai picchi del 2007. Il superamento di questo livello aprirebbe a un allungo in direzione di 4.500 punti, dove andrebbe a testare la parte alta del canale rialzista in essere dall’ultimo anno e mezzo. Segnali di debolezza potrebbero riportare temporaneamente le quotazioni verso i 4.200 punti, bottom da inizio anno. Solo un cedimento di questo supporto potrebbe portare a un’estensione della flessione verso i 4.020 punti, bottom di dicembre dove passa ora anche la media mobile a 50 giorni. Il supporto strategico rimane quello dinamico formato dalla trend line che congiunge i minimi di maggio 2012 con quelli di giugno 2013, ora in transito a 3.940 punti.

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