Borse ancora incerte, dollaro arresta la discesa

Prosegue la lateralità in essere da inizio anno sui listini mondiali, mentre il dollaro cerca di reagire dopo le recenti vendite.

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Fonte: Bloomberg.

Mattinata in lieve territorio positivo per le borse europee dopo i buoni dati arrivati dalle stime flash degli indici PMI di gennaio. Gli operatori, però, non sembrano lasciarsi andare all'euforia e il movimento sembra inquadrabile più come un recupero dopo i cali di ieri che come un cambiamento di atteggiamento nei confronti del mercato.

Dopo il balzo della prima seduta dell'anno, gli indici europei si sono mossi in un'area laterale, del tutto simile a quella che ha caratterizzato la seconda metà del 2016. Per ora né l'insediamento di Donald Trump né il discorso di Theresa May hanno portato direzionalità sulle borse.

La nostra impressione è che gli operatori non si lasciano andare a notizie negative (uscita degli USA dal TPP, forte politica protezionistica di Trump e prospettive di hard Brexit), confidando ancora sulle buone indicazioni macro che arrivano da più aree del globo.

In proposito, sarà importante guardare ai dati che arriveranno venerdì dagli Usa, quando saranno pubblicati sia il Pil del 4° trimestre che gli ordini di beni durevoli.

In mancanza di un chiaro breakout, il mercato potrebbe congestionare ancora per qualche settimana. Crediamo, comunque, che il sentiment sia ancora positivo tra gli investitori, visto che le prese di profitto sono state limitate dopo il recente rally.

Per il Germany 30 la resistenza strategica passa per 11.700 punti, ultimo livello prima di allungare verso quota 12 mila punti, mentre il supporto più vicino transita per 11.400 punti, al di sotto del quale i cali potrebbero estendersi verso la soglia degli 11 mila punti.

Medesime considerazioni valgono per il Italy 40, che sopra 19.800 punti potrebbe allungare verso quota 20.400 punti, mentre se dovesse perdere i 19.200 punti potrebbe tornare verso i 18.300 punti.

Tra le valute, la correzione del biglietto verde sembra essersi arrestata oggi, anche se potrebbe essere solo una pausa temporanea. Ulteriori moniti in arrivo dagli Usa, dopo quelli del segretario al Tesoro, Mnuchin, sulla forza del dollaro potrebbero infatti alimentare nuove vendite. Il cambio EUR/USD potrebbe superare sopra 1,08. 

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