Borse, panic sell assorbito dal mercato

Recuperano terreno dopo un'apertura in calo.

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Fonte: Bloomberg

Provano subito ad alzare la testa le borse europee dopo un'apertura in calo questa mattina a seguito degli eventi che hanno scosso Parigi venerdì scorso. Sui mercati le vendite hanno avuto breve durata, complice una serie di fattori. Su tutti spicca il mancato panic sell che avrebbe generato una simile notizia a mercati aperti o anche in una sera durante la settimana. La sosta del week end ha in qualche modo ha contribuito a far "digerire" la notizia al mercato.

Spostandoci sul fronte macro, l'impatto più diretto potrebbe riguardare i consumi in un periodo così cruciale dell'anno come quello della corsa acquisti natalizi. Probabilmente a risentirne di più potrebbe essere il comparto viaggi, viste le visite nelle capitali europee che tradizionalmente si svolgono durante il capodanno.


Infine, una cosiderazione merita anche la Bce. I fatti di Parigi non dovrebbero impattare sulle prossime mosse dell'Istituto di Francoforte, che rimane in rotta per annunciare misure straordinarie a dicembre. Quest'ultima considerazione è importante dato che dovrebbe mantenere le borse ancora in modalità rialzista da qui a fine anno.


Il Cac dopo aver aperto a 4.750 punti, minimi dal 22 ottobre, ha recuperato gran parte delle perdite. La prima resistenza rimane collocata sui massimi di fine ottobre, a 5.000 punti, mentre il livello successivo è quello dettato dalla trend line ribassista che congiunge i massimi del 2000, con quelli del 2006 e del 2015, ora in transito a 5.200 punti. Il primo supporto interessante passa per 4.600 punti, al di sotto del quale il mercato andrebbe a riproporre il test alla trend line rialzista di lungo periodo che passa per 4.400 punti. Solo un cedimento di quest'ultimo livello allontanerebbe le prospettive di rialziste di medio periodo.

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