Bce tiene occhi puntati su dati eurozona

Seduta chiave per l’Eurozona dopo i dati tedeschi delle ultime ore. Le vendite al dettaglio di dicembre sono crollate (-2,5% m/m), mentre il tasso di inflazione è rallentato a dicembre all’1,3% a/a (contro 1,5% atteso).

Alle 11:00 sono attese le figure sulla disoccupazione di dicembre e sull’inflazione preliminare di gennaio della zona euro. Si tratta dei due dati chiave a cui ogni Banca centrale guarda prima di prendere una decisione di politica monetaria. La Bce non perderà questa occasione. Un tasso di disoccupazione ancorato sui massimi storici e un rallentamento dell’inflazione allo 0,7% a/a (0,9% atteso e 0,8% a dicembre) potrebbero aprire le porte alla Bce per nuove misure non convenzionale di politica monetaria nel meeting di giovedì prossimo. Restiamo particolarmente favorevoli se la manovra interesserà gli acquisti diretti dei prestiti (cartolarizzati) delle banche verso famiglie e imprese. Meno efficace potrebbe essere la LTro.

Il cross Eur/Usd ha aggiornato i minimi da oltre una settimana arrivando a quota 1,3533. La sensazione è che ci possa essere un test al supporto di 1,35 sulla pubblicazione del dato. Il cedimento di questo livello aprirebbe a un’estensione della flessione verso 1,34, minimi del 21 novembre. Non possiamo escludere un affondo verso 1,33 la prossima settimana, se le turbolenze sulle borse dovessero continuare. In questo momento possibili rimbalzi vedrebbero la prima resistenza transitare per 1,36, dove passa anche la media mobile a 50 ore.

 

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