Aud/Usd recupera dopo tonfo di ieri, RBA pronta a muovere i tassi

Modesto apprezzamento per il dollaro australiano dopo che la Banca centrale (Reserve Bank of Australia, RBA) ha tenuto fermi i tassi di riferimento al 2,5% per il 15esimo meeting consecutivo. 

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Fonte: Bloomberg

È la prima volta in 10 anni che la RBA tiene i tassi fermi nel corso di un intero anno. Il continuo calo dei prezzi delle commodity, come il minerale di ferro, di cui l’Australia ne è prima esportatrice su scala mondiale, costituisce una minaccia per l’economia locale. Non solo. La recessione in Giappone, la crescita zero nell’eurozona e il rallentamento della Cina potrebbero peggiorare nel corso del 2015, aggiungendo ulteriori pressioni ribassiste ai prezzi delle materie prime.

Non escludiamo, pertanto, un taglio dei tassi di riferimento nel corso del prossimo anno se queste condizioni dovessero persistere. Una condizione necessaria perché ciò avvenga è che ci sia un certo raffreddamento del mercato immobiliare. Negli ultimi mesi, infatti, la forsennata ricerca dei rendimenti degli investitori ha alimentato il fenomeno del buy-to-let (l’acquisto dell’abitazione con l’obiettivo di affittarla), surriscaldando il mercato immobiliare.

Lo stesso governatore, Glenn Stevens, ha reiterato la necessità di indebolire il dollaro australiano, che rimane ancora troppo forte rispetto al biglietto verde, nonostante i recenti cali. L’aussie non sembra aver reagito a queste parole, dato che una buona parte di queste erano scontate dagli operatori.

Dal punto di vista tecnico, il cross Aud/Usd ha recuperato lievemente terreno dopo aver toccato i nuovi minimi da luglio 2010 (a 0,8415) ieri. I livelli di supporto successivi rimangono collocati a 0,8315 e poi a 0,8060, bottom assoluti del 2010. Il vero supporto strategico di medio lungo periodo rimane a 0,80, dove passa anche l’ultimo dei ritracciamenti di Fibonacci nell’ascesa partita dai minimi del 2008.

Una prosecuzione del rimbalzo vede come prima resistenza 0,8545, minimo di inizio novembre e top della notte. Il livello successivo rimane a 0,8660, precedente supporto a gennaio e ottobre scorso. Solo una perentoria vittoria di questo livello potrebbe aprire a un ritorno a 0,88, top di novembre.

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