Aud/Usd: nuovi picchi delle ultime 6 settimane

La debolezza del dollaro statunitense dopo la pubblicazione di minute “dovish” del FOMC ha permesso il balzo del cambio AUDUSD

bg_iron_ore_1358415
Fonte Bloomberg

Il cambio dollaro australiano/dollaro statunitense AUDUSD evidenzia un altro balzo e arriva fino a 0,7330, dando continuità al trend rialzista partito dai minimi di fine settembre. La valuta del paese a stelle e strisce è particolarmente debole dopo la pubblicazione dei verbali dell’ultima riunione della commissione operativa della Federal Reserve. Le minute hanno mostrato una certa convergenza da parte dei governatori centrali a posticipare il primo incremento dei tassi di interesse dal 2006. Le stesse dichiarazioni di molte autorità finanziarie e monetarie (come ad esempio l’ex governatore Bernanke) sulla bassa inflazione avevano lasciato intendere che la FED possa rimanere accomodante ancora per qualche mese.

Il dollaro australiano invece prende forza dal rimbalzo dei prezzi delle materie prime che hanno evidenziato una reazione dopo una lunga discesa.

Nel breve ci aspettiamo una estensione di tale ascesa verso l’ambiziosa resistenza situata a 0,7430, picco dell’11 agosto. Supporto strategico di breve a 0,7280.

Nel lungo periodo riteniamo che il cambio possa tornare a testare i supporti a 0,69. Crediamo, infatti, che l’economia australiana possa ancora soffrire per il rallentamento della crescita cinese (la Cina è il primo partner commerciale), i prezzi bassi delle commodities (l’Australia è tra i principali esportatori di ferro, oro e carbone), la crisi dei paesi emergenti limitrofi (soprattutto quelli del sud-est asiatico) e la bolla immobiliare (nei recenti dati sui prezzi del case a Sydney hanno registrato una crescita del 17% su base annuale e a Melbourne del 14% a/a).

Trova articoli per analista

Trova un articolo

IG presta servizi di “execution-only” ovvero di mera esecuzione di ordini senza consulenza. Le informazioni presenti in questo sito non contengono (e non si deve in alcun modo supporre che contengano) raccomandazioni o consigli in ambito di investimenti, né uno storico dei nostri prezzi di negoziazione, né un’offerta o un sollecito a intraprendere un’operazione su un certo strumento finanziario. IG non può essere ritenuta in alcun modo responsabile per l’uso che si possa fare delle informazioni qui contenute e degli eventuali risultati che si potrebbero generare in base all’impiego di tali informazioni. Non si assicura inoltre l’accuratezza e la completezza delle suddette informazioni, che pertanto vengono usate e interpretate a proprio rischio. La ricerca inoltre non intende rispondere alle esigenze o agli obiettivi di investimento di un soggetto in particolare e non e’ stata condotta in base ai requisiti legali previsti per una ricerca finanziaria indipendente e pertanto deve essere considerata come una comunicazione in ambito di marketing. La presente comunicazione non può essere in alcun modo riprodotta e distribuita.

I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva. 79% dei trader al dettaglio incorrono in perdite quando fanno trading con IG. Vi preghiamo di verificare le vostre conoscenze in merito al funzionamento dei CFD e la vostra disponibilità ad utilizzare i CFD dato l’elevato rischio di perdita. I CFD sono strumenti complessi che comportano un rischio di perdita elevato dovuto alla leva.