Apple, accordo China Mobile driver ritorno sopra i 600 dollari

Torna ai massimi da esattamente un anno (a 570 dollari) il titolo Apple, dopo l’accelerazione partita nelle ultime due settimane. 

I nuovi massimi storici degli indici a Wall Street, il Black Friday e il Cyber Monday hanno contribuito molto a questa performance. Lo scenario all’orizzonte sembra essere ancora più incoraggiante.

È di ieri, infatti, la notizia riportata dal Wall Street Journal, secondo cui la società di Cupertino avrebbe siglato un accordo di vendita di iPhone con il colosso mondiale delle telecomunicazioni, China Mobile. Si tratterebbe di una svolta importante per Apple, che potrebbe puntare su un bacino di utenza che conta oltre 750 milioni di utenti, di cui 170 milioni con connettività 3G. L’accordo potrebbe aprire le porte a un mercato immenso su cui Apple ha fatto sempre fatica a penetrare con i suoi prodotti.

Ci aspettiamo che dall’accordo Apple potrebbe beneficiarne con una ripresa degli utili, dopo la flessione accusata negli ultimi tre trimestri. Rimane l’incognita legata allo sviluppo di nuovi prodotti in grado di stimolare le vendite. Il colosso tecnologico può far leva sull’altissima liquidità di cui dispone, prossima ai 150 miliardi di dollari, che potrebbero permetterle di effettuare acquisizioni in settori strategici.

Dal punto di vista tecnico, il titolo potrebbe puntare alla resistenza collocata a 600 dollari, livelli che non vede dall’ottobre del 2012. Solo un superamento di questo riferimento psicologico potrebbe gettare le basi per un allungo in direzione del target collocato a 650 dollari, picchi di aprile dello scorso anno. Il passo verso un ritorno sui massimi storici (a 700 dollari) sarebbe breve, ma è necessario avere il sostegno dei mercati, cosa non scontata in vista dell’avvio del tapering. Delle fasi di momentanee prese di profitto potrebbero portare le quotazioni verso i 540 dollari prima e poi verso 515-520 dollari. È necessario non scendere sotto questi livelli per non pregiudicare tutta l’impalcatura rialzista partita dal doppio minimo di 385 dollari.

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