Brasile: real nuovi minimi storici

Non si ferma la discesa del real brasiliano, il cambio usdbrl sale fino a 4,22

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Fonte Bloomberg

Da inizio anno la svalutazione del real brasiliano rispetto al dollaro statunitense è superiore ai 50 punti percentuali (passando da 2,70 di gennaio ai 4,22 di ieri). Difficile anche da un punto di vista fondamentale riuscire a capire quando potrà fermarsi questo crollo delle quotazioni. Crediamo infatti che la scelta di rieleggere Dilma Rousseff come presidente abbia portato da tempo un sentiment negativo sul paese colpito dagli scandali di corruzione nella grande impresa petrolifera statale (Petrobas), dalla caduta dei prezzi delle materie prime agricole (Brasile grande esportatore di soia, zucchero e caffè), dalla disoccupazione in forte crescita (dal 5% all’8% in pochi anni), dai timori sul debito.

Le fallimentari politiche economiche del rieletto presidente Dilma Rousseff hanno portato il paese sul baratro e solamente ora si cerca di rimediare puntando a un forte taglio della spesa pubblica.

Intanto le agenzie di rating hanno tagliato il debito del paese a “junk” ovvero “spazzatura”. Il deflusso di capitali dal Brasile verso altri lidi è aumentato esponenzialmente negli ultimi mesi. Il real è debolissimo e la Banca Centrale ha le mani legate visto che non può intervenire con misure espansive sulla scia dell’inflazione troppo elevata.

Il dollaro forte per le aspettative di cambio di politica monetaria della FED ha spinto il cambio USDBRL verso nuovi record storici. Solo qualche seduta fa parlavamo di obiettivo ambizioso a 4, ieri abbiamo ampiamente superato tale target raggiungendo il nuovo record storico a 4,22. Siamo sicuramente in una situazione di ipercomprato come ci mostrano i principali oscillatori di prezzo (RSI a 14 giorni ben sopra gli 80 punti) e potremmo quindi aspettarci un correzione nel breve. Il trend positivo rimane quindi molto forte e crediamo possa continuare anche in futuro. Una eventuale correzione fino a toccare la media mobile esponenziale a 20 periodo (al momento a 3,87) potrebbe essere un buon livello per entrare in posizione long sul cambio con obiettivi a 4,20 e 4,40. Solamente il cedimento del supporto a 3,68 potrebbe far vacillare le prospettive grafiche positive di medio/breve periodo preludendo a una possibile flessione verso 3,40.

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